La paura


"Allontanare la paura non è cosa da eroi. Gli eroi la paura l’affrontano in campo aperto, brandendo con forza la determinazione, roteandola nell’aria come una spada con tutta la loro rabbia furente. La paura non si può affrontare senza quel piglio incosciente, senza avere nel più profondo dell’anima l’ardente fiamma della vittoria. La paura è un vento freddo che scende nella gola e gela lo stomaco, cancella i pensieri; non si sconfigge con la ragione o con il calcolo. Non ci sono rifugi o trincee. Non è fuori, ma dentro. Se a volte non la vedi è solo perché sta dietro i tuoi occhi. La paura è sete in mezzo all’acqua pura, fame davanti a qualsiasi cibo, solitudine tra la gente. Solo uno sciocco non prova paura, ma chi ne soccombe non è migliore. La paura vive di rimorsi, sparsi come polvere bianca sui ricordi, cresce forte nella luce dell’alba, quando i contorni del mondo diventano assurdi profili mostruosi. Per sconfiggerla non basta il coraggio. Affrontare la paura può uccidere i deboli e rinvigorire gli impavidi.

Allontanare la paura, in fondo. Non serve".

Da “Primi Pensieri” di Alessandro Arnaldo Pardini - 2011.

Questo scrivevo dieci anni or sono in una raccolta di prose. Niente è più attuale. La paura è uno stato mentale, la risposta automatica inevitabile ad uno stimolo esterno, la paura è spesso ritorsione psicologica contro noi stessi. Come ogni emozione, può essere vantaggio o devastazione. Come ogni emozione, non è che il prezioso suggerimento del nostro bagaglio di esperienze compiute in questo mondo. La buona notizia è che si può comprendere la paura, si può lasciare che faccia il suo lavoro senza danneggiarci, anzi, mettendoci in condizioni di riconoscerla per quello che è: un ottimo consiglio, ma solo questo. se impareremo a non identificarci con questa emozione lasciandole semplicemente il suo ruolo, ci mostrerà la strada migliore per proseguire il viaggio. Non si possono e non si devono evitare le emozioni, torneranno, e saranno sempre con noi perché fanno parte di noi. impariamo a leggerne il vero significato, e facciamone tesoro.

Alessandro A. Pardini